Accorgimenti per una grafica accattivante


Come emergere sui social media


A cura di Marina Masi,


Accorgimenti per una grafica accattivante

Video, immagini, logo ultra colorati, animazioni e chi più ne ha più ne metta. Ma come si fa, in tutta questa confusione, a far emergere il proprio marchio od un particolare messaggio? La competizione è spietata, ovunque, specialmente sui social media ma fortunatamente e con qualche accorgimento è più facile connettersi con il pubblico. Gli ultimi ritrovati in termini di web design includono:

Immagini tridimensionali

Quando si guarda ad un'oggetto non si ottiene mai una vista limitata ad una sola dimensione. Se il nostro intento è quello di far emergere un prodotto, un modello 3d è sicuramente quanto di più vicino all'esperienza reale. Esistono ormai una moltitudine di applicazioni in grado di ricostruire un modello tridimensionale a partire da una serie di immagini scattate da prospettive differenti e molte di queste funzionano direttamente sullo smartphone. E' qui infatti, che grazie ad una serie di sensori (quella che gli esperti chiamano piattaforma inerziale), l'applicazione riesce a capire la rotazione effettuata ed a ricostruire la scena in 3 dimensioni.

Micro Video

“Vine” ed una infinità di altri siti hanno reso popolare il concetto di micro-video. Se un marchio riesce a riassumere in un video della durata di pochissimi secondi la propria immagine e se riesce a renderlo virale, magari con dell'umorismo, la condivisione a cascata sui social network è assicurata.

Logo animati

La maggior parte dei logo rimane ferma. Una serie di aziende sta sperimentando gli effetti di avere un logo animato per catturare l'attenzione degli utenti. L'animazione deve essere discreta, non invasiva o distrattiva e deve essere in qualche modo legata ad un evento sui contenuti che l'utente sta visualizzando.

Tutto questo va indubbiamente a discapito della povera, piccola ed ormai stremata batteria del vostro smartphone, costretto a lavorare con il processore al massimo della frequenza per renderizzare il modello 3d, il video ed il logo animato dell'azienda che stavate cercando. Tuttavia, nell’epoca del material design, questi “piccoli” accorgimenti sono sicuramente incisivi quando il proprio logo od il proprio messaggio devono emergere da uno stream di notizie, post od articoli senza rischiare di passare inosservati.

Ciò detto è importante far notare che, qualunque sia la strategia utilizzata, quando si realizza un marchio, bisogna sempre avere chiaro in mente qual è il messaggio che il brand o il prodotto devono lanciare. Questo tipo di analisi deve essere sempre effettuata in via preliminare, trascritta su carta su rudimentali bozze grafiche o semplicemente appuntando i punti salienti in delle relazioni. Ad esempio, che il logo sia animato o meno, non può prescindere da una serie di caratteristiche volte a renderlo accattivante:

 

  • Deve essere unico e deve ricondurre esclusivamente al prodotto che intende sponsorizzare
  • Deve essere originale
  • Deve preferibilmente contenere elementi inerenti al brand

 

Lo stesso discorso si estende a macchia d’olio e coinvolge anche la grafica dei siti web. Quando un visitatore si accinge a visitare una pagina web, il suo sguardo decide in una manciata di secondi se ciò che sta osservando è “gradevole” o meno e sarà proprio questo impatto iniziale a determinare il suo successivo interesse nel proseguire o meno l’esperienza di navigazione.

Un sito web deve essere quindi concepito come molto più di un insieme di pagine linkate tra loro e contenenti informazioni; deve essere piuttosto in grado, pur mantenendo chiarezza e linearità di concetti e contenuti, di creare una atmosfera che catturi l’osservatore e lo trascini all’interno del mondo (commerciale) che intende proporre (e vendere).

Ecco quindi che l’elemento visivo diviene, nelle molteplici forme sopra elencate, parte da non trascurare nel processo di sponsorizzazione e della successiva fase di vendita, essendo ampiamente assodata la veridicità del detto “anche l’occhio vuole la sua parte”.