Data Center

Data Center
9 dicembre 2015 Gaetano Luca

Lo spazio del data center negli ultimi anni è in continua evoluzione e al centro di importanti cambiamenti legati, oltre che ad un settore in continua innovazione, anche e soprattutto, alle nuove tecnologie che il mercato introduce regolarmente. Questa tendenza continuerà anche nel 2016 individuando non solo novità assolute, ma anche l’evoluzione di tendenze che già da qualche anno sembrano indirizzare aspetti, funzionalità e tecnologie delle infrastrutture verso il potenziamento, la scalabilità e la continuità del servizio. Ecco le 5 principali tendenze che l’anno prossimo riguarderanno i data center:

1. Potenziamento delle infrastrutture per supportare l’aumento dei carichi di lavoro

Alcuni dati parlano di un tasso di crescita annuo dei carichi di lavoro da gestire sui server, pari al 10%. Sempre su base annua, le aziende affronteranno un aumento di dati da gestire che richiederà l’incremento di circa il 35% di larghezza di banda della propria rete e, dato molto rilevante, la crescita di circa il 50% della capacità dei sistemi di storage.

Questi dati rispecchiano la necessità, per i responsabili IT, di affrontare interventi migliorativi, atti a soddisfare le tendenze dei carichi di lavoro e quindi rendere disponibili le risorse adeguate a garantire un alto livello di prestazioni e servizi che rendano più fluide e veloci le attività degli utenti.

2. Capire le necessità delle business unit per renderle più produttive

Ogni singolo reparto ed unità operativa delle aziende ha la necessità di essere agile e reattiva nel mercato di competenza. I responsabili IT si stanno rendendo conto che è importante collaborare con le business unit per decidere insieme quali tecnologie integrare, affrontare al meglio le esigenze e incorporare processi e strumenti che possano rendere le unità operative più produttive ed efficienti.

3. L’infrastruttura software-defined

Il termine software-defined sta assumendo varie declinazioni, tra cui quella di software-defined data center. Si tratta di un nuovo modo di automatizzare e gestire l’infrastruttura IT dell’azienda attraverso una particolare programmazione software.

Il software defined porta all’azienda diversi benefici, come una veloce e più flessibile riconfigurazione dell’infrastruttura da un’unica postazione, il miglioramento delle prestazioni dei carichi di lavoro e la gestione del traffico di rete.

Integrare infrastrutture software-defined prevede uno studio approfondito di un set di logiche e regole che devono essere riviste e aggiornate periodicamente. Il rischio che si corre è quello di approntare un’automazione dei processi improprio o inefficace rispetto alle esigenze che potrebbero cambiare nel tempo.

4. L’evoluzione delle infrastrutture iperconvergenti

Converged Infrastructure non sono certo una novità. I professionisti del settore guardano con curiosità all’evoluzione di tali sistemi e si ha certezza che saranno tenuti in considerazione anche nei prossimi anni. Le piattaforme iperconvergenti sono in continua evoluzione e offrono migliori prestazioni, efficienza energetica e gestibilità. Scegliere la migliore piattaforma iperconvergente e coinvolgere numerosi sistemi non è certo un compito facile, ma in questo i vendor per primi e i partner di canale dopo, sanno sicuramente smarcare dubbi e perplessità legati ad una configurazione, che se realizzata con le giuste intuizioni potrà sicuramente offrire i benefici migliori di un’infrastruttura progettata ad hoc.

5. Business continuity e disaster recovery: in una sola parola continuità del servizio IT

Due problematiche che si stanno fondendo in un’unica attività, che prende il nome di continuità del servizio IT. L’obiettivo comune di mantenere attivi i servizi essenziali a disposizione degli utenti genera inevitabilmente questa fusione, che previene potenziali interruzioni spostando i carichi di lavoro in modo dinamico verso altri data center. Gli specialisti della Next04, negli ultimi anni, si sono occupati di progettare e realizzare sistemi DR e BC per importanti gruppi assicurativi e banche ma gli esperti danno questa tendenza in evoluzione anche in altri settori.

Migliorare le prestazioni e l’affidabilità del data center è una sfida che quotidianamente si affronta in ogni azienda. Preservare i processi e le procedure che rendono possibile una gestione efficace del data center e allo stesso tempo usufruire della continua innovazione, per trovare soluzioni atte a rendere snelle e ancor più veloci molte attività e migliorare così i processi di business, è la tendenza più rilevante. Non solo per il 2016 ma anche per gli anni a venire.