Gli incidenti informatici tra le principali cause di interruzione delle attività

Gli incidenti informatici tra le principali cause di interruzione delle attività
23 febbraio 2016 Gaetano Luca

Dal 5° sondaggio annuale sui rischi aziendali pubblicato da Allianz Global Corporate & Specialty (AGCS), che ha coinvolto oltre 800 risk manager ed esperti nel campo assicurativo di più di 40 Paesi, è emerso per il quarto anno consecutivo che l’interruzione delle attività rimane il rischio principale. Le nuove potenziali cause di perdite sono gli attacchi informatici, l’instabilità geopolitica e i guasti IT.

L’evoluzione del mercato e gli incidenti informatici appaiono per la prima volta fra i tre principali rischi a livello mondiale. L’interruzione delle attività e della supply chain rimane il rischio principale per le aziende (38%), in seconda posizione l’evoluzione del mercato (34%) e in terza gli incidenti informatici (28%).

Gli incidenti informatici sono aumentati di ben 11 punti percentuali rispetto all’analisi precedente e su base decennale vengono addirittura prospettati in prima posizione sullo stesso sondaggio. I rischi sono prevedibilmente riconducibili ad attacchi hacker, violazioni dei dati e guasti IT. Il rapporto mostra quindi che la percezione del rischio da parte delle imprese sta cambiando in maniera sostanziale. Le nuove tecnologie, l’aumento della digitalizzazione e l’internet delle cose stanno modificando il comportamento degli imprenditori e influenzando l’operatività industriale e i modelli di business.

Su questo punto, qualche riflessione in più aiuterebbe i manager: le aziende sono preoccupate per la maggiore sofisticazione degli attacchi informatici, ma tendono a sottovalutare i guasti IT che causano costosi blackout. Da qualche tempo è ormai diffuso tra utenti consumer e soprattutto business il famigerato virus cryptoloker, uno dei più potenti virus informatici odierni che sta mettendo alle strette numerose organizzazioni impreparate a questo tipo di attacchi. In pochi minuti è in grado di crittografare tutti i file del pc locale, della rete aziendale a cui è collegato e delle eventuali risorse di rete condivise.

 E’ certo che un buon sistema di backup, basato su tecnologie attuali, potrebbe ridurre al minimo i rischi di perdite ed interruzioni. Allo stesso modo i rischi collegati ai guasti IT possono ridursi intervenendo con delle soluzioni progettuali mirate alla continuità di servizio delle infrastrutture informatiche che, se dotate di procedure e funzionamenti di replica dei sistemi, garantiscono un recupero immediato delle attività.

Gli attacchi informatici, i blackout ed i disastri stanno aumentando per frequenza e gravità; questo dovrebbe portare le aziende a non sottovalutare la pericolosità di un guasto tecnico operativo che può generare rilevanti disservizi del sistema IT, provocando danni alla produzione e alle supply chain. Al fine di minimizzare questi numerosi rischi, che col tempo saranno certamente più numerosi e complessi da fronteggiare, è necessaria una programmazione di attività ed interventi atti a migliorare e a rendere efficiente il controllo dei sistemi aziendali per evitare gravi perdite informatiche che causerebbero l’interruzione delle attività.