Il Social Media Marketing per far crescere il proprio business

Il Social Media Marketing per far crescere il proprio business
5 dicembre 2014 Silvia Di Gennaro

Essere “social” oggi è un must. Vuoi innovare, crescere, farti conoscere, diffondere un brand? Il Social Media Marketing è la soluzione giusta per fare della comunicazione il centro del tuo business e i social network sono lo strumento ideale per elaborare una strategia di marketing efficace e a costi contenuti. Parole come like, condivisione, follower, blog, tweet, home, share, profilo sono alla base della comunicazione post-moderna.

Facebook, Twitter, Gloogle Plus, Linkedin, YouTube, Instagram sono queste le piattaforme digitali più usate per promuovere il proprio business in modo diretto, veloce ed esclusivo. Molteplici ricerche effettuate nel campo B2B dimostrano che il social network più utilizzato dalle imprese è Facebook; influenti sono anche Twitter e Linkedin, leader per la professionalità offerta; infine il blogging, seppur non sia un vero strumento di business, è comunque complementare ai social network principali.

 

 

Il leitmotiv che spinge le aziende a diventare “social” è la necessità di co-progettare e raccogliere feedback e suggerimenti mettendo al centro i clienti. Ciò che conta in una strategia di marketing “sociale” è essere diretti, evitare fronzoli ed attirare l’attenzione. I vantaggi del Social Media Marketing sono molteplici:

 

 

  • Economicità del mezzo;
  • Rapidità di diffusione;
  • Ampia versatilità;
  • Immediatezza del dialogo con gli utenti;

 

Circa l’aspetto economico non si può dire che Facebook, Twitter, Google Plus e gli altri siano gratuiti in senso assoluto, ma di sicuro hanno dei costi ridotti rispetto ad altre forme di comunicazione online e offline. Questo significa che aprire una fan page è gratuito, essendo un servizio offerto da Facebook, curarla e fare in modo che si abbia un guadagno di ritorno, in termini economici e di immagine, ha invece un costo, principalmente di tipo temporale. Seppure siano tutti canali utilizzati nel tempo libero dalla maggior parte delle persone, il loro uso a fini commerciali è più complesso, richiede un’analisi del mercato e dei competitor, richiede la ricerca di informazioni e contenuti che possano essere condivisi in maniera fruttuosa e comporta un continuo aggiornamento.

Inoltre, non tutti i social media sono uguali. E’ necessario saper sfruttare le specificità della singola piattaforma, comprendendo le dinamiche di interazione e di contenuto e avere criteri di valutazione delle performance diversi per ogni social media. La continuità di aggiornamento, la personalizzazione dei profili, lo studio dei propri seguaci, la gestione costante della comunicazione e la pubblicazione di contenuti nuovi, stimolanti e mai scontati permettono ad un’azienda di essere davvero “social active” e di utilizzare questi strumenti per fidelizzare i propri clienti e attirare nuovi prospects.

La comunicazione social per essere produttiva deve essere però bi-direzionale. Una ricerca dimostra che l’83% degli utenti di Facebook e il 71% su Twitter si aspetta che l’azienda risponda nell’arco dello stesso giorno in cui ha posto la domanda; le aziende rispondono invece in media solo al 20% dei messaggi che richiederebbero una risposta o quanto meno attenzione e per fornire queste risposte ci impiegano in media 15 ore su Facebook e circa 8 ore su Twitter. È quindi necessario monitorare le conversazioni, instaurare un dialogo proficuo con gli utenti e non adottare un atteggiamento passivo.

 

Ogni social network ha le sue specificità, i suoi punti di forza e il suo utilizzo migliore. Vediamone alcuni:

Facebook con i suoi 1.3 miliardi di utenti è certamente il social network più popoloso del mondo e il suo punto di forza è la pubblicità. Per le aziende è una vera e propria vetrina dove comunicare, condividere status e informazioni, notizie ed eventi, video, foto e link. Va utilizzato un linguaggio informale in modo da creare una rete diretta con i propri fans e, grazie alla pubblicità indirizzata a categorie specifiche di utenti, possono essere generate nuove forme di sviluppo del business. Personalizzare la pagina Facebook aziendale contribuisce ad aumentare l’engagement dei fans. Mai trascurare il proprio profilo, una volta creato. Un profilo inattivo è la peggiore pubblicità per un’azienda.

Twitter, grazie alla sua connotazione internazionale, permette di comunicare in Italia, come nei mercati esteri. È essenziale per le aziende che agiscono in mercati in cui le news, l’innovazione e gli aggiornamenti la fanno da padrone. Un incrocio tra un social network e un micro-blog, Twitter gode di uno strumento che lo distingue dagli altri e che attiva un canale di comunicazione semi-automatico: gli hastag. Si tratta di parole chiave, precedute da #; definiscono un argomento specifico e permettono all’utenza di Twitter di raggiungere contenuti pertinenti ai loro interessi. Nell’elaborazione di qualsiasi contenuto che l’azienda ha intenzione di “tweettare” sono dunque fondamentali le parole chiave, grazie alle quali è possibile entrare nelle conversazioni, scambiarsi opinioni, farsi trovare da chi è interessato all’argomento. L’utilizzo di Twitter è fondamentale come customer service (creando un sistema di ascolto e risposta all’utente), per promuovere gli eventi (niente meglio di un hastag per dare notorietà all’organizzazione e promuovere il live twitting), per comunicare novità e per creare rapporti personali con i propri clienti, basati non solo sul business, ma anche sul tempo libero. La mole di dati messa a disposizione da Twitter, come per Facebook, permette altresì di analizzare attentamente i follower, i loro interessi e i risultati delle attività sul canale.

Linkedin è il miglior social network per il recruiting, poiché permette di mettere in contatto l’azienda con professionisti del settore in cerca di nuove esperienze, analizzando i profili ricercati e pubblicizzando le proprie “job vacancies” in maniera appropriata e per certi versi selettiva. Linkedin è lo strumento leader per la gestione del proprio profilo professionale. Può essere utilizzato per agevolare i contatti commerciali, aumentare la base dei potenziali clienti, identificare distributori ed agenti, oltre che generare lead. Linkedin permette di integrare il monitoraggio delle informazioni e l’aggiornamento sull’analisi di settore attraverso i gruppi e gli annunci di lavoro dei concorrenti; creare un gruppo legato a un tema specifico oppure una pagina dedicata all’azienda e impostare politiche di SEO (Search Engine Optimization); gestire i contatti con un’ottica di Customer Relationship Management (CRM), creando una base di conoscenza sempre a disposizione on line. L’aggiornamento del profilo, l’ingresso in un gruppo oppure l’espansione del proprio network, sono tutte azioni che rendono visibile l’azienda e che contribuiscono a creare una rete sociale. L’importante è dunque creare “collegamenti” di interesse e “consigliare” post che contribuiscano a “socializzare” il nostro profilo aziendale.

Il successo di un’azienda dipende dalla comunicazione e quest’ultima nell’era post-moderna non può che essere “social”. Elaborare una strategia di Social Media Marketing intelligente ed efficace è, dunque, un dovere più che una necessità.

Vi lascio con un tweet in puro clima “social”: #followus @N_E_X_T_04