Server Multimediale

Server Multimediale
31 ottobre 2014 Alessio Sciuto

In questo articolo parleremo del Server Multimediale, una tecnologia che grazie alla proliferazione di computer, smartphone, tablet, console, smart TV e NAS si sta sempre più diffondendo sia nelle nostre case che negli ambienti lavorativi. Questa tecnologia consiste in un software installato su una periferica hardware che permette di condividere immagini, musica e file video di cui dispone la periferica. Questi contenuti vengono resi disponibili “on demand” a qualsiasi altro dispositivo collocato sulla stessa rete locale.

Un possibile caso d’uso potrebbe essere quello in cui, ad esempio, disponiamo di un PC desktop sul quale abbiamo dei flussi video che vogliamo riprodurre ad una conferenza, ma il PC fisicamente non è a portata di mano. In questo caso non sarebbe sufficiente neanche un controllo del Desktop da remoto né tramite RDP (Remote Desktop Protocol ) e neanche tramite altri software di controllo remoto come TeamViewer, poiché la velocità di refresh dell’immagine sarebbe insufficiente per garantire una visualizzazione fluida del flusso video; oltretutto per poter effettuare un controllo da remoto stiamo supponendo che alla conferenza disponiamo di un altro PC. Tramite il concetto di Server Multimediale, siamo in grado di ovviare a queste fastidiose problematiche potendo riprodurre qualsiasi formato video su qualsiasi dispositivo di cui disponiamo.

Diciamo “qualsiasi” dispositivo poiché, anche qualora esso non fosse in grado di riprodurre il formato di quel video ben preciso, il Server Multimediale capirà che il dispositivo di destinazione non è in grado di riprodurre quel formato effettuando così una transcodifica in real time ed inviando poi un flusso video nel formato compatibile alla periferica che dovrà effettuare la visualizzazione che potrebbe essere, ad esempio, una smart TV o un tablet.

Il trasferimento dei dati multimediali può avvenire mediante protocollo UPnP (Universal Plug and Play) o DLNA ( Digital Living Network Alliance).

L’UPnP è un protocollo di rete che sfrutta il protocollo Internet per realizzare in maniera veloce e senza configurazioni, la comunicazione e la condivisione di contenuti tra dispositivi collocati sulla stessa rete LAN.

Il DLNA è invece uno standard creato da un consorzio di aziende, con lo scopo di unificare la comunicazione in rete locale di dispositivi audio-video. Mediante questo standard possiamo discernere due classi di dispositivi:

  1. Digital Media Server
  2. Digital Media Player

Il primo costituisce la periferica hardware che funge da server e quindi aggrega e trasmette contenuti on demand. Il secondo, invece, rappresenta la classe di dispositivi che richiedono e riproducono i contenuti multimediali. Il DLNA quindi non è altro che uno standard basato sul protocollo UPnP, che certifica l’interoperabilità di dispositivi multimediali prodotti da aziende diverse.Il grande vantaggio nell’uso di un Server Multimediale risiede nel fatto che, con una semplice configurazione standard di una rete LAN, basata quindi sull’utilizzo dello standard Fast Ethernet (100 Mbps), saremo in grado di riprodurre fluidamente da qualsiasi dispositivo anche video in Full HD sfruttando meno della metà della nostra banda a disposizione ed in caso di transcodifica, i dispositivi che visualizzeranno il flusso video non necessariamente dovranno essere performanti, poiché la riproduzione sarà a carico del nostro Media Server.