Unity, breve analisi del nuovo storage di EMC

Unity, breve analisi del nuovo storage di EMC
29 agosto 2016 Luca Musumeci

All’inizio di Maggio, durante l’EMC World 2016 tenutosi a Las Vegas, la multinazionale americana leader nel settore IT, ha presentato Unity,  la nuova famiglia di storage midrange. Alzi la mano chi non ha pensato fin da subito ad un VNX3. Ma EMC ci tiene a precisare che trattasi di un prodotto completamente nuovo, progettato da zero, con un design moderno (anche l’occhio vuole la sua parte), facile da usare (per la felicità dei reparti IT) ed a prezzi accessibili.

Tanto da affermare che Unity è:

  • Semplice
  • Moderno
  • Flessibile
  • Dal costo ragionevole

Interessante notare come Unity sia proposto in tre configurazioni diverse: All-Flash, Hybrid Flash, VSA. A pensarci bene la versione All-Flash non è una novità; esisteva già un VNX pensato per montare solo dischi altamente performanti (VNX-F). Una novità sta sulla parte NAS. I DataMover sono stati completamente virtualizzati e le sue funzionalità sono state spostate sul software (nei VNX i DataMover sono delle componenti fisiche, dei controller veri e propri con accesso ai Pool ed ai dischi dell’array). Altra nuova caratteristica è sicuramente il passaggio da Java ad HTML5 (era ora…) per la GUI di management. Una strada già intrapresa da altri vendor negli anni scorsi. EMC ha inoltre esteso la piattaforma di gestione direttamente nel Cloud pubblico con il rilascio di CloudIQ, un cruscotto di monitoraggio e gestione. Altre nuove caratteristiche includono il supporto nativo VVOL e integrazione della funzionalità ESRS direttamente nella piattaforma.

Unity è fornito in quattro modelli differenti:

Tutti i prodotti montano al massimo 25 dischi Samsung 3D TLC SSD per unità, con capacità di  400GB, 1,6 TB e 3,2 TB, il che significa un massimo di 80TB in soli 2U. Nel mese di agosto la capacità dei dischi Flash dovrebbe salire a circa 7TB ed entro la seconda metà del mese addirittura a 15 TB. Possiamo solo immaginare quanta capacità “prestazionale” sarà possibile fornire.

Unity supporta 6 tipi differenti di moduli I/O:

  • 12Gb SAS (Unity 500 e Unity 600) per fornire connettività di backend;
  • 16 Gb Fiber Channel per la connettività frontend (può auto negoziare ad 8Gb e 4Gb);
  • 10GbE BaseT, 1GbE BaseT, 10GbE Optical (2-Port) 10GbE Optical (4-Port) utilizzati per il supporto di ISCSI e NAS.

Unity è anche fornito in versione Virtual Storage Appliance (VSA). Fa parte della famiglia delle soluzioni Software Defined Storage (SDS) e gira in ambiente VMware ESXi. È pensato per ambienti di test e sviluppo dove non è necessaria una spesa sull’hardware. I minimum server requirements sono descritti nella tabella in basso:

A livello software EMC ha scelto la politica del “all inclusive”. Il box esce di fabbrica già equipaggiato con:

  • Software di management (Unisphere & Central)
  • Supporto protocolli unified (File, Block, VVOLS)
  • Local Protection (Encryption, Ativirus, Snapshot)
  • Remote Protection (Remote replication, RP fo VM)
  • Inegration (VMware, Microsot, Open Stack)
  • Performance* (Fast Cache, Fast VP)

La nuova linea di sistemi storage semplici ed economici EMC Unity mette a disposizione funzionalità di classe enterprise, prestazioni all-flash e semplicità ispirata al cloud a prezzi contenuti. Si tratta di sistemi progettati appositamente per ambienti IT aziendali di dimensioni piccole, medie e dipartimentali. Disponibili in configurazioni array all-flash, array ibridi, software-defined e convergenti. Un intero set di servizi unificati per storage a file e a blocchi in un fattore forma 2U compatto che non trova paragoni nelle proposte concorrenti. I programmi Xpect More offrono manutenzione lungo il ciclo di vita a prezzi fissi.